Da anni Acque Industriali è impegnata nella gestione e nella logistica dei fanghi biologici prodotti dai processi depurativi del Gestore Acque Spa.
La Società ha così individuato diverse smaltimento destinazioni finali dei fanghi suddetti e per limitare al massimo l’impatto ambientale si è adoperata per quella che può essere considerata ad oggi la loro migliore gestione ambientale: il riutilizzo dei fanghi biologici in agricoltura. 

Un’agricoltura sostenibile non può fare a meno dei fanghi di depurazione, il cui corretto impiego deve essere considerato come alternativo al massiccio ricorso ai fertilizzanti. Questi, come noto, vengono assorbiti dal terreno con effetti catastrofici per le falde e per le risorse idriche.
In Italia, l’utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura, fatta in modo tale da evitare effetti nocivi sul suolo, sulla vegetazione, sugli animali e sull’uomo, è disciplinata da un decreto legislativo del 1992 che recepisce una direttiva comunitaria concernente la protezione dell’ambiente, in particolare la sua componente biotopica.
I fanghi di depurazione possiedono utili proprietà agronomiche nel settore dell'agricoltura, dovute principalmente al contenuto di sostanza organica, azoto e fosforo. Il loro utilizzo deve tener conto del fabbisogno di sostanze nutrizionali delle piante, senza però compromettere la qualità del suolo o delle acque superficiali e sotterranee. È per questo che per ogni attività di spandimento vengono redatte appropriate relazioni agronomiche ad opera di tecnico abilitato e depositate presso gli uffici competenti. Inoltre la qualità dei fanghi è strettamente controllata tramite analisi chimico-fisiche-batteriologiche effettuate secondo i criteri previsti dai decreti e regolamenti vigenti da un laboratorio certificato abilitato.

I fanghi vengono trasportati nelle aziende agricole autorizzate con idonei mezzi di trasporto (principalmente autotreni e motrici scarrabili), quindi vengono scaricati in apposite aree e ricaricati su carrelloni spandiletame trainati da trattori e distribuiti uniformemente sui terreni. In seguito allo spandimento sul suolo, viene eseguito l’interramento mediante aratura profonda con opportuni mezzi agricoli.

Acque Industriali ha iniziato un assidua attività di ricerca di terreni idonei a questa attività e previo coinvolgimento delle relative aziende agricole ha concluso con successo diverse pratiche autorizzative ottenendo numerose autorizzazioni allo spandimento di cui oggi è titolare. Attualmente Acque Industriali è titolare di sette autorizzazioni distribuite su 5 comuni della Provincia Pisa (Peccioli, Orciano Pisano, Fauglia, Lorenzana, Santa Luce) che consentono un recupero di fanghi in agricoltura su circa 400 ettari complessivi.